ELENA SANCHI, la giovane cantautrice riminese, che ha esordito ufficialmente sulle scene musicali con l’album CUORE MIGRANTE selezionato dal Club Tenco e candidato alla Targa Tenco 2015 come “miglior opera prima” – torna in radio dal 27 novembre con il brano Nuvole.

Il video, che anticipa le sonorità, esalta il temperamento femminile sprigionato dalla musica di Elena Sanchi, è stato diretto da Michelangelo Baffoni.

Dopo il successo del singolo AmamiElena Sanchi propone il singolo Nuvole – disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming – un brano che lascia intuire il talento di un fresco cantautorato femminile di grande spessore in un’atmosfera malinconicamente blues ed intimista.

E poi giura che non lascerai / che il tempo rida di noi / stupidi cuori fragili all’ombra dell’oscurità / la poesia d’un attimo perduto nell’eternità – canta Elena Sanchi in Nuvole e racconta  – Il brano Nuvole racconta della descrizione di un attimo in cui s’insinuano i dubbi dell’amore, un attimo perduto nell’eternità. Il dubbio non rappresenta però una mancanza di amore, quanto piuttosto il suo contrario, infatti, lo avverto come elemento dinamico che stimola la ricerca di sé e la conoscenza del vero. E’ la ricerca costante di un motivo più profondo che ci porta a non dare mai nulla per scontato, è una porta aperta all’amore e al cambiamento che esso inevitabilmente comporta.

L’album Cuore migrante, scritto con la collaborazione di Daniele Di Gregorio e Filippo Fucili, è composto da dieci brani che fra disincanto e concretezza raccontano, attraverso la musica, la metafora del viaggio, il cammino della vita verso i nostri desideri più intensi.

Questa la tracklist dell’album Cuore migranteLena, Amami (il cui videoclip ufficiale è online al link: https://www.youtube.com/watch?v=GbrFPCOyl-8), I luoghi dell’anima, La lupa, Stone town (Donna del sud), Il profilo di Pietro, Nuvole, Le donne che amano, Cuore migrante, Itaca.

TESTO
NUVOLE
Nuvole, nel cielo limpido,
arrivano bianche di lacrime,
sanno che la verità nessuno mai saprà.
 
Pagine, avvolte di ruggine,
celano le attese dell’animo,
sentimenti che cantano i dubbi dell’amore.
 
Ecco che dentro me
un brivido scuote il sapore
di un sabato nostalgico
all’ombra dell’oscurità,
la poesia d’un attimo perduto nell’eternità.
 
Parlami, ti prego, guardami,
strappami, mordimi, stringimi,
fa cio? che vuoi,
tanto sai che non potrei vivere senza di te.
 
E poi giura che
non lascerai che il tempo rida di noi,
stupidi, cuori fragili,
all’ombra dell’oscurità.
 
E sento che su di me il vento vola,
vola e sento che dentro me il vento vola, vola
 
E poi giura che non lascerai
che il tempo rida di noi,
stupidi, cuori fragili, all’ombra dell’oscurità,
la poesia d’un attimo perduto nell’eternità.

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