hometour

Nell’aprile 2015 esce il disco d’esordio di Elena Sanchi, Cuore migrante, selezionato dal Club Tenco e candidato alla Targa Tenco 2015 come “miglior opera prima”.

Il progetto Cuore Migrante nasce dalla necessità di raccontare la metafora del viaggio, il cammino della vita verso Itaca, verso la meta, verso i nostri desideri più intensi.

Il viaggio è quel cammino che ci porta alla ricerca di noi stessi vissuta attraverso i sentimenti, le tempeste e i momenti di serena quiete che altalenano nel gioco della vita e che ci fanno mettere in discussione; è la voglia di evadere verso ciò che non si conosce, è la continua conquista che ci porta a non approdare mai, che ci pone davanti ad una continua sfida. Cuore Migrante è una canzone originale che incarna quest’idea per proseguire in altri brani come La lupa, I luoghi dell’anima e Stonetown, tappe attraverso le quali ci si dirige ad Itaca, metafora dell’arrivo-non arrivo, luogo desiderato ma che in fondo non rappresenta la meta ma piuttosto l’idea della meta che è motore della ricerca che si rinnova di esperienza in esperienza.

“Un concept album che spiega le vele e conduce in luoghi lontani dove la musica richiama storie e terre bruciate dal sole. Un filo rosso quello del viaggio in itinere, che ben si sposa con l’incedere della musica e della voce, remi e forza di questo Cuore Migrante. (Alessia Vania, amolamusica.com)”.

Il progetto è stato scritto da Elena Sanchi, mentre la composizione delle musiche è stata curata in collaborazione con Daniele Di Gregorio (musicista e arrangiatore di Paolo Conte da oltre vent’anni) e Filippo Fucili.

Elena Sanchi è stata definita come una cantautrice raffinata che stupisce sin dal primo ascolto per la delicatezza dei testi e il suo particolare modo di cantare, “per l’interpretazione trasportante e quasi sottile; con la sua voce un po’ nostalgica, riesce, infatti, a esprimere il sentimento sospeso di chi si trova a dover ripartire (Alessandro Genovese, allmusicitalia.it)”.

Lo scorso 24 novembre è uscito Nuvole, il nuovo singolo dell’artista riminese, subito accolto positivamente dal pubblico e dalla critica che lo definisce come “un brano che lascia intuire il talento di un fresco cantautorato femminile di grande spessore in un’atmosfera malinconicamente blues ed intimista”. (allinfo.it)

La cantautrice, insieme al suo chitarrista e collaboratore Filippo Fucili, organizza un tour promozionale suonando per la prima volta nel salotto di casa, luogo d’incontro e di convivialità e dove il viaggio verso Itaca si rinnova di esperienze e tesori sempre nuovi.

Gli house concerts, una pratica nata negli States una decina di anni fa ma molto apprezzata anche in Italia, sembrano essere oggi in un girone di ritorno, una scala con tante note, un accordo che mette d’accordo generi musicali diversi, addetti ai lavori e spettatori.

L’album Cuore migrante è disponibile in digital download nei migliore store on-line.

www.elenasanchi.it

https://www.facebook.com/elenasanchitrio